venerdì 7 luglio 2017

BUON TANABATA


Il settimo giorno del settimo mese si celebra il Tanabata, festa che ha origine in Cina. Case e intere città vengono abbellite con decorazioni di carta, che talvolta riportano brevi poesie. Strisce e festoni di carta colorata comunicano allegria, mentre la festa che ha come protagoniste due stelle ben visibili nelle sere estive: Vega e Altair. Nella tradizione giapponese, queste due stelle rappresentano due innamorati, Orihime e Hikoboshi, la tessitrice e il mandriano. I due, a causa della loro passione, dimenticarono i propri doveri e furono per questo puniti dal padre di lei, Tentei, il Re del cielo. Furono separati e confinati alle due rive del Fiume Celeste e fu impedito loro di incontrarsi, salvo un solo giorno all'anno, il settimo giorno del settimo mese.

martedì 4 luglio 2017

TOKYO VINTAGE

Ginza nel 1961.


FELICITÀ

giovedì 29 giugno 2017

TOKYO NEL 1955


martedì 20 giugno 2017

I SAMURAI DI SERGIO TOPPI

mercoledì 5 aprile 2017

METROPOLITANA DI TOKYO


sabato 25 marzo 2017

TEMPO DI HANAMI


Il ciliegio è un albero molto amato dai giapponesi che gli hanno addirittura dedicato una festa, l'HANAMI, che può essere tradotta come "ammirazione del ciliegio in fiore". Il ciliegio tradizionale giapponese è chiamato sakura, non dà alcun frutto ma solamente fiori, estremamente apprezzati per la loro bellezza. Da quando comincia la fioritura, verso metà marzo, è consuetudine radunarsi presso i luoghi in cui vi è una forte presenza di questi alberi per fermarsi a contemplarne i rami carichi di fiori, simbolo, oltre che di bellezza, anche di melanconia, melanconia sprigionata dal carattere effimero di quegli stessi fiori destinati a vivere per pochissimo tempo. Intere famiglie si radunano sotto i ciliegi per fare dei pic-nic, le aziende sospendono gli straordinari e, dopo l'orario di lavoro, portano i dipendenti in gita pressi i luoghi di fioritura. Questa tradizione risale al VI secolo, grazie all'imperatore Jito che apprezzando i ciliegi si recava sempre ad ammirarne la fioritura. Col tempo questa abitudine si è diffusa tra tutta l'aristocrazia e gli altri sociali, divenedo una vera e propria festa nazionale seguita da tutti.
Particolare curioso, la festa si sposta dal sud verso il nord del Giappone dato che i ciliegi fioriscono in periodi leggermente differenti a seconda della latitudine. Nella capitale, Tokyo, la fioritura avviene circa a fine marzo, e il Il procedere della fioritura lungo il Gippone viene seguito da una rete di osservatori disposti lungo il territorio.

venerdì 3 marzo 2017

BUON HINAMATSURI!


Nel film a episodi SOGNI, di Akira Kurosawa, la seconda storia, intitolata "Il pescheto", si apre con le immagini di una festa giapponese, l'hinamatsuri, la festa delle bambole o festa delle bambine. Il film mostra alcune bambine con indosso il tradizionale kimono sedute alla giapponese, ovvero in ginocchio su dei cuscini, di fronte ad un mobile a gradini su cui sono disposte in ordine delle bambole, anch'esse con costumi tradizionali giapponesi. Le bimbe stanno appunto celebrando l'hinamatsuri. Questa festa, che cade il 3 di Marzo (notate che si tratta del terzo giorno del terzo mese), ha antiche origini cinesi. Le bambole site sulla piccola gradinata rappresentano l'imperatore, l'imperatrice ed il loro seguito, in aggiunta possono esservi anche scenari ed oggetti più o meno elaborati che arricchiscono la composizione. In antichità alcune leggende erano legate a questa festa, i giapponesi ritenevano infatti che se le bambole non fossero state messe via il giorno dopo la festa, le bambine si sarebbero sposate in tarda età, inoltre in alcune zone del Giappone si pensava che l'abbandonare bambole di poco valore nei corsi d'acqua sarebbe servito ad allontanare la sfortuna. Come succede un po' per tutte le feste in tutto il mondo, col passare del tempo queste superstizioni sono svanite per lasciare il posto agli aspetti più piacevoli della festa , così l'hinamatsuri è divenuta semplicemente la festa delle bambine, celebrata in tutte quelle case dove vi sono delle figlie, case che per l'occasione vengono decorate con fiori di pesco, mentre nel corso la festa viene servito del sakè dolce. L'hinamatsuri rappresenta un appuntamento annuale entrato a far parte del calendario e saldo nelle abitudini e nella cultura dei giapponesi.

venerdì 3 febbraio 2017

BUON SETSUBUN


La festività nota come Setsubun cade il tre febbraio e celebra la divisione, o meglio il passaggio, da una stagione all'altra, in particolare dall'inverno alla primavera. Durante il Setsubun è consuetudine spargere in casa dei fagioli gridando “Oni wa soto, fuku wa uchi”, “escano gli oni ed entri la buona sorte”, dove gli Oni sono i tradizionali demoni giapponesi ammantati di pelle di tigre.

mercoledì 1 febbraio 2017

TSUNDOKU


martedì 10 gennaio 2017

TOKYO FOOT FASHION

Quando sono a Tokyo mi diverto a osservare le calzature che i giapponesi portano ai piedi. Spesso sono stravaganti, altre volte normali ma accompagnate da strani ammennicoli, oppure portate in modo strano. Degni di nota anche certi calzini. Gli impiegati maschi generalmente sono i più "normali" e quindi monotoni, dato che normalmente indossano scarpe nere standard, ma giovani, donne e anche anziani sono spesso portatori di interessanti specificità. Ecco qualche scatto a dimostrazione.













domenica 1 gennaio 2017

BUON ANNO!

È cominciato l'anno del gallo.


sabato 31 dicembre 2016

GIAPPONE


lunedì 7 novembre 2016

MANGIARE CON DRAGON BALL


Uno strano ragazzino con coda di scimmia svolazza allegramente su una nuvola, suscitando stupore negli osservatori. Ma ancora più incredibile è il successo multimediale che riesce a riscuotere in tutto il mondo. Si tratta del protagonista di Dragon Ball, uno dei manga più famoso di tutti i tempi a qualsiasi latitudine.
La serie viene ideata da Toriyama Akira sotto forma di manga nel 1984, serializzata sul settimanale Shonen Jump fino al 1995 per essere poi raccolta in 42 volumetti, o tankobon per dirla alla giapponese.
Nel 1986 il manga diviene un anime grazie alla serie televisiva dall’omonimo titolo, Dragon Ball, seguita da svariati altri anime (e da un recente nuovo manga di prossima pubblicazione anche in Italia).
È proprio per festeggiati i 30 anni della serie televisiva che in Giappone la catena di negozi di musica Tower Records hanno aperto al loro interno dei Café/ristoranti dedicati al personaggio. Oltre a piatti a tema, è possibile acquistarvi delle tazze e delle borse in real appositamente realizzate.
I café, aperti nei tre negozi di Omotesando e Shibuya (zone di Tokyo), e Umeda (a Osaka) aprono in questi giorni per restare attivi fino a fine novembre.




domenica 18 settembre 2016

ADDIO, RYO-SAN


Le koban sono piccole stazioni di polizia, molto diffuse nelle città giapponesi, ove sostano poliziotti di quartiere a cui rivolgersi in caso di bisogno o per semplice richiesta di informazioni. Appaiono di frequente nei manga ed esiste persino una lunghissima serie, nata nel 1976, dal titolo Kochira wa Katsushika-ku Kameari Koen Mae (“Posto di polizia distaccato di fronte al parco Kameari a Katsushita”, spesso abbreviata in Kochikame) creata da Osamu Akimoto e incentrata sulle comiche avventure di un irascibile poliziotto. Kankichi Ryotsu (questo il nome del protagonista), affettuosamente conosciuto come Ryo-san, è un po’ trasandato e gli piacciono piacciono alcol e belle donne. La sua koban esiste realmente a Tokyo (anche se, ovviamente, lui non è presente al suo interno) e si trova davanti al Parco Kameari, quartiere di Katsushika. 
L'ultimo episodio della serie è stato recentemente inserito nella rivista Shonen Jump della casa editrice Shueisha, uscita contestualmente al 200mo volume dell'albo. Le due versioni di questo episodio contengono differenti finali. La serie è probabilmente la più lunga mai pubblicata in Giappone, forse la più lunga al mondo considerando quelle affidate a un solo autore (serie USA come Spider-Man sono più longeve, ma sono state realizzate da centinaia di autori).